Perchè il Judo

 

Scopi del Judo:

Dal punto di vista dell’educazione fisica, il Judo si può paragonare ad altri sport di combattimento corpo a corpo. Tendono tutti allo stesso scopo, ma assumono forme diverse.
Il Judo non ha carattere mistico, né è particolarmente pericoloso o doloroso. È uno sport che può procurare gioia e benessere fisico a tutti.
I grandi vantaggi del Judo risiedono nella possibilità di esercitarlo ovunque, durante tutto l’anno, senza bisogno di essere in molti, ed in modo semplicissimo. Può essere praticato non solo come sport, ma anche come cultura fisica, apprendendo nello stesso tempo l’utile arte dell’autodifesa.
Nelle buone scuole, il Judo non viene insegnato solamente per puri scopi difensivi, ma come un piacevole esercizio sportivo che arreca al corpo benefici salutari, non tenendo conto del peso, dell’altezza e della forza, benché questi elementi non siano da disprezzare, e può essere quindi vantaggiosamente praticato da donne, ragazzi e uomini di qualunque età.

Sport (Sviluppo fisico):

Nel Judo ogni atto ha un senso ed uno scopo ben definiti. L’azione è multipla. Le varie parti del corpo vengono usate in tutti i modi possibili, in tutte le direzioni, verso l’alto o verso terra, a sinistra e a destra. Ogni movimento è sfruttato. Perciò, allenandosi al Judo, i muscoli e le ossa diventano più resistenti e gli organi interni si rafforzano. Praticandolo, si ottiene quindi facilmente un corpo vigoroso ed armonico.
Poiché un incontro di Judo si risolve, in altri termini, in un gioco di tattica e di tecnica, i contendenti dovranno essere sempre pronti a reagire il più efficacemente possibile, in ogni momento, ai colpi dei loro avversari.
Essi dovranno quindi cercare di valersi di una rapidità di riflessi e di una scioltezza di movimenti completa onde essere in grado di far fronte ad ogni più inaspettata evenienza.

Arte (Sviluppo mentale):

Un sufficiente allenamento al Judo procura altresì, in chi lo pratica, uno spirito nobile e raffinato. Il primo risultato che ne deriva è la “morale fondamentale” e, più precisamente, uno stato d’animo elevato che dà modo di affrontare di propria iniziativa, qualsiasi difficoltà: uno spirito, quindi, che definiremo “dinamico”.
Inoltre, siccome il Judo s’impernia su tecniche che richiedono l’esercizio del complesso fisico-spirito, ciò svilupperà una forza di volontà notevole, atta a dominare se stessi e a controllare altresì l’avversario. Un cuore forte e risoluto, un carattere tenace e ben controllato, un giudizio rapido ed esatto e delle facoltà di riflessione e di prudenza, saranno così man mano raggiunti e perfezionati dalla pratica costante del Judo.
Oltre a ciò, gli stessi movimenti espressi dal Judo consentiranno di acquistare un notevole senso estetico, mentre l’osservanza dei continui gesti e delle esitazioni per accedere alla verità, coltiveranno un carattere nobile e modesto.
L’essenza stessa di questo sport e delle sue competizioni rende gli allievi appassionati e seri.
Nella pratica del Judo viene tenuto in gran conto lo “spirito di bellezza”. Combattere regolarmente e sportivamente, obbedire senza discussioni alle decisioni dell’arbitro, annettere maggiore importanza al “mezzo” che al risultato, queste sono le regole. Da queste disposizioni, lo spirito illuminato dello sportivo esce naturalmente rafforzato.
Ma la più convincente espressione artistica del Judo è condensata nelle sue “Forme” o Kata, veri “modelli” di tecnica. La perfetta conoscenza ed esecuzione di esse dà al Judo qualcosa di più dello sport puro, facendolo diventare vera e propria arte.

Il judo è la via più efficace per utilizzare la forza fisica e mentale . Allenarsi nella disciplina del judo significa raggiungere la perfetta conoscenza dello spirito attraverso l’addestramento attacco-difesa e l’assiduo sforzo per un miglioramento fisico spirituale.